01 Jan, 2010
Let’s start in a good way
Posted by: admin In: al gore| energia pulita| eolico| liberta'| obama| politica
01 Jan, 2010
Posted by: admin In: al gore| energia pulita| eolico| liberta'| obama| politica
Molti sanno che adoro la festa di Halloween.
Ma come nasce la tradizione della zucca illuminata?
Tutto è iniziato molti anni fa, in una notte di Ognissanti narra la leggenda… …. quella notte in cui il fabbro irlandese, Stingy Jack, noto scommettitore e bevitore, si recò come d’abitudine al bar a bere la sua birra.
Sulla strada incappò nel diavolo e insieme si recarono a bere. Per pagare la consumazione, Satana si trasformò in una moneta, che Jack riuscì a chiudere velocemente nel borsellino.
Il diavolo cominciò a protestare e alla fine, per farsi liberare, promise al fabbro che non lo avrebbe più tentato per i successivi dieci anni. Allo scadere del tempo, puntuale, il diavolo ritornò da Jack, questa volta sicuro di riuscire a rubare la sua anima. Ma Jack escogitò un nuovo inganno.
Fece salire il diavolo su di un albero e, non appena questi arrivò in cima, incise una croce sulla corteccia del tronco, impedendo al maligno di tornare giù. Fu a questo punto che Jack propose un nuovo patto al diavolo: avrebbe cancellato la croce se gli avesse promesso di non reclamare più la sua anima.
A Satana non restò che accettare. Gli anni passarono e Jack morì.
A causa dei troppi peccati commessi in vita gli fu negato l’ingresso in paradiso.
Ma anche le porte dell’inferno rimasero chiuse per lui: il diavolo tentatore tenne fede all’antica promessa e si rifiutò di accogliere l’anima di Jack. Solo, al buio, il fabbro ottenne dal diavolo il dono di un carbone ardente che avrebbe dovuto illuminare la sua strada.
Per farlo durare il più a lungo possibile, Jack mise il tizzone in una rapa che stava mangiando.
La tradizione vuole che ogni notte di Halloween il fantasma di Jack torni ad aggirarsi tra le tenebre facendosi luce con la sua lanterna spettrale.
Quando, agli inizi del Novecento, gli irlandesi immigrarono in America, portarono con loro anche le tradizioni di Halloween e di Jack della Lanterna (Jack o’ Lantern).
Nel Nuovo Continente, però, le rape scarseggiavano mentre erano abbondanti le zucche. E’ nata così la tradizione della Zucca di Halloween o, appunto, Jack o’ Lantern.
04 Sep, 2009
Posted by: admin In: autunno| informatica| internet| tempo libero
E’ oramai certo, il futuro e’ mobile.
Torno sulla questione perche’ in questi giorni di ripresa lavorativa tante sono le notizie che si susseguono sul fronte dei nuovi apparecchi per la mobilita’.
Netbook, palmari evoluti, touchpad, tablet pc, mettetela come volete ma la miniaturizzazione e’ sempre in agguato.
Hanno cominciato con i netbook, minipc che costano poco (200-300 euro) e pesano pochissimo (1kg circa) e che sono andati ad inserirsi nello spazio che non poteva essere occupato dai portatili tradizionali.
Ora ci si mette anche nokia che ha annunciato il suo netbook. Ma nokia sta cavalcando l’onda con una serie impressionante di nuovi terminali evoluti: X6, X3, N97, N97 mini, N900. Tutti ibridi e una via di mezzo tra un cellulare tradizionale ed un netbook.
Sony si appresta a lanciare il proprio netbook ed ha gia’ annunciato rivoluzioni sulle console, la psp diventera’ un terminale probabilemente evoluto con possibilita’ di telefonia. Ed a questo si aggiunge un drastico taglio di prezzo anche per la console maggiore (seguita a ruota da Microsoft, nell’intento di scalfire il dominio nintendo)
Nintendo che ha lanciato il nuovo DsLite e si appresta a fare ulteriore concorrenza alla Psp.
Infine Apple. Rumors sui nuovi ipod touch (che avranno la fotocamera integrata) e che diventeranno delle mini-console, e soprattutto il tanto atteso tablet touchscreen di Apple, una sorta di maxi-ipod che andra’ a fare concorrenza diretta con tutti i netbook di fascia alta.
Insomma un settembre frizzante che ci riservera’ molte ed interessanti novita’.
Lui era il re del pop. E ora non c’e’ piu’. Vi propongo un video, per il 25 anniversario della Motown, risalente al 1983 dove Jacko sulle note di Billie Jean in un live perfomance, esegue per la prima volta il celebre passo Moonwalk.
Enjoy! Grande MJ !
11 May, 2009
Posted by: admin In: cinema| fantascienza| relax| star trek| tos

Star Trek
02 May, 2009
Posted by: admin In: General| internet| italia| music| tempo libero| video| youtube
C’era da prevederlo: a meno di 24 ore dal concertone del 1 maggio a Roma, e’ praticamente tutto su youtube.
Internet, e’ una grande cosa, non c’e’ niente da aggiungere.
01 May, 2009
Posted by: admin In: indignazione| informatica| internet| italy vs. world| music| tempo libero
Ma come? non si puo’ vedere il concerto del primo maggio?
No problem penso, vado sul web e lo vedo di sicuro. Invece no. La raitivvu’ che trasmette live il concerto anche via web, se sei fuori dall’italia non te lo fa’ vedere. Perche’? perche’ tutto questo? sempre i soliti discorsi di diritti d’autore?
Sara’, ma io non mi scoraggio e siccome non ho voglia di usare un software che maschera il mio ip pubblico ecco che mi viene in mente che il concerto viene trasmesso anche via radio. Mi collego a radiodue e “magia” la musica scorre veloce e tranquilla dal mio computer al mio impianto di casa.
Ora, vorrei capire se il problema sono le immagini (non sono stati pagati i diritti di ripresa per l’estero) o cos’altro.
Poco male, l’ennesima stupidaggine italiota, aggirata con pochi click.
Alla faccia di tutti quelli che vogliono far pagare un canone oramai fuori tempo e anacronistico.
Buon primo maggio a tutti.
“Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi, inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è l’incompetenza. Il più grande inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita ai propri problemi.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”
Albert Einstein
Un pensiero quanto mai attuale, non trovate?
Leggere, si sa e’ una passione. Ultimamente ho letto due libri molto interessanti.
Il primo e’ “L’aquila e il pollo fritto” di Vittorio Zucconi, il secondo “L’audacia della speranza” di Barack Obama.
Entrambi danno uno spaccato dell’america di oggi, quella nuova (ma anche quella appena passata) e dicono come mai si puo’ proprio “odiare” od “amare” gli Stati Uniti oggigiorno.
In particolare un fattore mi ha colpito. Come dice Vittorio Zucconi nel suo libro, in USA, dove tutto e’ possibile (anche che un afroamericano diventi presidente) si cambia sempre. Il che significa che, al contrario dell’italico paese, quando gli americani non sanno che fare, cambiano, ammodernano, guardano al futuro.
Esattamente il contrario di noi, che continuiamo a rivolgerci al passato.
Il secondo libro, quello di Obama e’ un inno alla nazione, ben scritto (si sente che Barack e’ stato un professore di diritto costituzionale) scorrevole enuncia ad uno ad uno i capisaldi della linea di pensiero-Obama. Una linea che lo porta a riscoprire i principi dei padri fondatori della patria ed a guardare sempre con fiducia al futuro per innovare, crescere ed esser sempre piu’ coesi.
Due bei libri, non c’e’ che dire, li consiglio a tutti.
“Tra 20 anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto, ma da quelle che non avrete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Catturate, sognate, scoprite”.
Mark Twain
14 Jan, 2009
Posted by: admin In: fantascienza| informatica| internet| italy vs. world| open source| star trek| tempo libero| wi-fi
Inevitabile, all’ultimo Ces2009 ci sono state un po’ di novita’. Novita’ importanti direi. I computer desktop stanno piano piano scomparendo a favore dei portatili, i cellulari stanno diventando piu’ dei palmari, e sono stati finalmente e definitivamente introdotti i micro portatili o (chiamateli come volete) gli handled pc (come l’asus eeepc) con tante varianti, tante inventive (touch screen, moduli gps integrati, linux preinstalled etc.) apparecchi che oramai hanno raggiunto la maturita’ piena.
L’evoluzione della cosiddetta informatica non finisce di stupire.
Apparecchi sino a ieri confinati nell’universo fantascientifico o nei film di star trek, oggi sono alla portata di tutti.
Segno che, nonostante la cosiddetta crisi mondiale, i cervelli continuano a sfornare nuove idee e nuove soluzioni tecnologiche.
Un unico rammarico. Tutti gli apparecchi oramai, dalla psp al nintendo lite passando dai minipc ai portatili vogliono sfruttare al massimo la connessione ad internet via wi-fi, wimax o gprs. Peccato che nella piccola italia sia sempre tutto (o quasi) a pagamento.
Un vero peccato, la solita occasione persa. Per fortuna non abito piu’ nel belpaese.
17 Dec, 2008
Posted by: admin In: General| a tavola| capitali europee| cucina| italia| italy vs. world| lituania| pane| tempo libero
Neanche io mi immaginavo di diventare cosi’ bravo e soddisfatto di me stesso ai fornelli.
Ma si sa, quando uno vive da solo si ingegna in ogni modo.
E’ successo quindi che da quando (soprattutto) vivo a Vilnius cucino molto di piu’ e anche cose che prima mai avevo cucinato, torte di mele, pane (con olive, pancetta, prosciutto), risotti di tutti i tipi, pasta, pollo, carne.
Ho pure riscosso un certo successo tra gli amici locali che tra un po’ faranno a gara per essere invitati a casa mia.
Interessante poi la parte di socializzazione a tavola. Qui non c’e’ molta socializzazione, nella cultura locale, davanti ad un piatto di pasta, il pranzo e la cena sono visti come necessari, non certo come evento giornaliero per parlare e discutere con i cari o i familiari. Ebbene nel mio piccolo cerco di invertire la tendenza.
Che bello, un angolo di italia anche qui.
E poi tutti in enoteca, locale che sta’ facendo furore a Vilnius.
Buon appetito a tutti.
Il nuovo film di Star Trek sara’ diretto da J.J. Abrams il creatore di Lost
Chi ha visto le anteprime dice che sara’ un buon film.
Io lo spero.
Nel frattempo ecco il trailer
Ho acceso la tv alle 6.45 ora italiana e lui era li. Parlava agli americani, e diceva che l’america aveva cambiato, e che gli americani dovevano aiutarlo a cambiare il paese mattone dopo mattone.
Solo ora mi rendo conto che Barack Obama, ce l’ha fatta veramente ed e’ il primo presidente degli Stati Uniti d’America di colore.
E’ un senatore ed ha esperienza nel campo del sociale, ma e’ anche giovane, ha solo 47 anni.
E’ venuto da lontano ed e’ andato dritto alla Casa Bianca.
Yes we can. E l’hanno fatto veramente.
Gli Stati Uniti danno al mondo un’ulteriore lezione di democrazia.
Il sogno americano che si avvera, una valanga di voti per il cambiamento.
Commozione, gioia, lacrime e tanti tanti voti dai giovani.
Che bello, che bello vedere che si puo’ cambiare, che si deve cambiare quando le cose vanno male per l’economia, per il mondo.
In america nulla e’ impossibile.
Oggi e’ un giorno felice per tutti, e pazienza per quelli che sono razzisti o non hanno ancora capito che il mondo, da oggi, possa iniziare a voltare pagina ed inizare una nuova era.
Dopo il Canada sono tornato subito al lavoro e non mi sono accorto che l’autunno e’ arrivato anche in Lituania. Freddo quanto basta, gli alberi con foglie gialle e verdi (e molte rosse anche qui), si accendono i riscaldamenti, e l’odore dei camini inizia a farsi sentire in giro.
Presto qui scendera’ la neve e l’inverno arrivera’ a stringere la sua morsa. Ma l’autunno e’ una delle stagioni che prediligo insieme alla primavera, fa’ vernire voglia di stare piu’ in casa al caldo, con un bel te’ bollente in mano, a leggere un bel libro od a riposarsi da una settimana di lavoro.
Sono stato in Canada per dieci bellissimi giorni e, come promesso, ecco alcune impressioni:
In poche parole, si puo’ definire lo stato (33milioni di abitanti in un territorio piu’ grande degli Usa) un posto ideale dove vivere, a patto che piaccia il freddo (in inverno -10 o -20 senza problemi e 1 metro di neve).
In pratica gli stati uniti d’america senza gli americani ma con al loro posto gli europei!
Mi sono proprio rilassato!
Sto partendo per le ferie.
Vado in Canada e precisamente a Montreal e dintorni.
Per qualche periodo (10 giorni in totale) relax, tante foto e un po’ di cose da vedere.
Spero di ritornare ricaricato e molto rilassato.
Ci sentiamo al rientro, quando pubblichero’ le foto e qualche impressione di viaggio.
ciao
23 Sep, 2008
Posted by: admin In: General| internet| italia| italy vs. world| video
Quattro anni fa’, quando andai a vivere per conto mio, pensai che senza la tv satellitare avrei avuto difficolta’ a riempirmi le serate.
Ero abituato a casa con i miei, a vedere sky ed a seguire la miriade di canali proposti.
Magicamente pero’, nonostante la predisposizione nella nuova casa, non ho fatto l’allacciamento e sono rimasto “al buio” no satellite tv.
Ho scoperto, piano piano che non solo ne facevo a meno senza problemi, ma che potevo dedicarmi di piu’ a me stesso ed alla mia casa.
Rincaso, cucino, mangio, faccio un po’ di faccende casalinghe, e poi uso internet, rispondo alla posta, magari guardo un film in dvd oppure… oppure mi leggo un bel libro.
Oggi, sono in un altro paese, dove ho la televisione via cavo (e vedo pure quella schifezza di raiuno) ma la tv e’ sempre sempre spenta. Ribrezzo? no. Eppure posso guardarmi la Cnn, la BBC (che e’ molto bella). Preferisco sempre altro.
Sono infatti sempre piu’ convinto che la televisione del futuro sia solo on demand.
Nel senso vero del termine.
Uno accende, gli appare un bell’elenco tipo teletext evoluto, sceglie il programma da vedere, gli viene “scaricato” sull’hd del televisiore o del box collegato e se lo guarda.
Quando vuole, come vuole, con qualita’ alta (magari in HD), sound THX e Dolby Digital.
E’ questo il futuro, altro che attendere le 21.20 per il prime time!
La tv la guardo quando dico io e come voglio io.
Foss’anche alle 3 del mattino perche’ non mi viene sonno.
Il resto, e’ solo il passato: anche la tv si evolve. Datemi retta.
Sono stato al concerto dei Rem a Vilnius, Siemens Arena.
Un concerto strano, ed entusiasmante. Strano, perche’ i Rem non erano mai stati in Lituania e quindi non sapevano se sarebbe stato un successo. Entusiasmante perche’ il successo c’e’ stato ed e’ stato maggiore delle aspettative. Sold out. Un Michael Stipe scatenatissimo e grande animale da palco. Ad un certo punto ha stupito tutti (compresa la security) scendendo dal palco ed arrivando direttamente sul pubblico, facendolo cantare ponendogli il microfono.
Un grande concerto. Tirato, molto rock ma con vene acustiche (3 canzoni in set acustico divine!) che non mi aspettavo. Fan in delirio, e lituani molto ma molto soddisfatti. Stipe parla con il pubblico, dedica una canzone ad Obama e via a snocciolare le canzoni, da What’s the frequency Kenneth, a Man on the moon, da Loosing my religion (un trionfo di cori da stadio) sino alle 6 recenti canzoni del nuovo album Accelerate, con la Supernatural Superserious a svettare su tutte.
Pubblico che balla, salta, suda e si diverte. Ma l’impressione e’ che i 3 superstiti della band siano loro i piu’ divertiti dall’accoglienza e dalla festa a loro dedicata.
Un bel concerto, sano, rock quanto basta, uno di quei concerti che ricordero’ molto volentieri per tanto tempo.
Peccato non aver portato la macchina fotografica, i controlli sono stati praticamente inesistenti. Pazienza. Grandi Rem.